Pianoforte

In questa sezione del blog trova sfogo la mia passione più grande: il pianoforte.

Chiedo anticipatamente scusa a tutti i veri pianisti: io non lo sono, provo solo un amore sconfinato per questo incredibile strumento, riscoperto tra l'altro da pochi anni dopo gli studi giovanili presto interrotti. Avrei voluto registrare in uno studio, senza bambini che urlano e si picchiano nella stanza di fianco, la moglie che sbuffa perché il pranzo è pronto, la casa è a soqquadro, devo restituirgli il telefono e liberare il tavolo da computer e schede audio...avrei voluto registrare senza avere i minuti contati ed un solo paio di tentativi possibili...e magari avrei anche voluto registrare non con un banale Clavinova CLP625 ma con un italianissimo Fazioli gran coda F308 da concerto posizionato su una terrazza di un palazzo affacciato sul bellissimo lungomare di San Benedetto. Purtroppo la casa (e la cassa) passa questo e bisogna accontentarsi: piano digitale, pur discreto perché condominio e spazi limitati non consentono null'altro, e registrazioni amatoriali fai da te con semplice cellulare. Vogliate anche perdonare gli inevitabili errori presenti. Ho poco tempo per esercitarmi ed ora suono anche con sole 8 dita: alcuni passaggi sono ben più difficili e faticosi rispetto a prima. Il recupero dopo il brutto incidente e le operazioni seguenti è lungo, le estremità delle due falangi interessate sono ancora dolenti e sensibili e chissà se mai torneranno ad appoggiarsi sui tasti...Non credo, ma la speranza è l'ultima a morire.

Per quanto riguarda il mio genere musicale preferito, non ci son dubbi: minimalismo contemporaneo e romanticismo classico. Oggi mi emozionano i pianisti contemporanei minimalisti come Ezio Bosso, Ludovico Einaudi, Roberto Cacciapaglia, Michael Nyman. Ma soprattutto lui, il mio preferito: l'unico ed inarrivabile Yann Tiersen. Amo Chopin ed i suoi romanticissimi notturni con tutto me stesso.

Privacy Policy